Descrizione
La valutazione è parte integrante dell’insegnamento-apprendimento poiché permette agli alunni, agli insegnanti e ai genitori per prendere consapevolezza dei progressi ottenuti rispetto ad un punto di partenza definito.
Non rappresenta il momento conclusivo dell’apprendimento, ma “precede, accompagna e segue i percorsi curricolari”. La valutazione ha una valenza formativa ed educativa poiché “documenta lo sviluppo dell’identità personale e promuove l’autovalutazione di ciascuno in relazione alle acquisizioni di conoscenze, abilità e competenze” (D.Lgs.n. 62/2017).
Tre sono i momenti in cui la valutazione entra nel processo dell’insegnamento-apprendimento: diagnostica, formativa e sommativa.
Al termine del primo ciclo d’istruzione, la valutazione sommativa viene ad assumere anche una valenza orientativa.
La normativa si riferimento della valutazione è:
- Decreto 122 del 2009, Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione;
- Decreto legislativo n. 62/2017, recante norme in materia di valutazione e di certificazione delle competenze;
- DM 741/2017, dedicato a disciplinare in modo organico gli esami di Stato di scuola secondaria di I grado;
- DM n. 742/2017, con il quale sono stati adottati i modelli nazionali di certificazione nazionale delle competenze al termine della scuola primaria e del primo ciclo di istruzione;
- Nota n. 1865 del 10 ottobre 2017, volta a fornire indicazioni in merito a valutazione, certificazione delle competenze ed Esame di Stato nelle scuole del primo ciclo di istruzione.
- Ordinanza n.172 del 4 dicembre 2020, che prevede giudizi descrittivi al posto dei voti numerici.
- n. 150 del 1 ottobre 2024,
- OM. n.3 del 9 gennaio 2025 e allegato A
- Nuove Indicazioni Nazionali 2025